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LA FEDE PER RICEVERE LE PROMESSE DI DIO

 

15 Gennaio 2017 - Evangelista Dario Scuoppo

 

Luca 1:37

37 poiché nulla è impossibile con Dio

 

Genesi 18:9-13

9 Poi essi gli dissero: «Dov'è Sara tua moglie?». Abrahamo rispose: «È là nella tenda». 10 Ed egli disse: «Tornerò certamente da te l'anno prossimo a questo tempo; ed ecco, Sara tua moglie avrà un figlio». E Sara ascoltava all'ingresso della tenda, che era dietro di lui. 11 Or Abrahamo e Sara erano vecchi, di età avanzata, e Sara non aveva più i ricorsi ordinari delle donne. 12 Perciò Sara rise dentro di sé, dicendo: «Vecchia come sono, avrei io tali piaceri, dato che il mio stesso signore è vecchio?».13 E l'Eterno disse ad Abrahamo: «Perché mai ha riso Sara dicendo: "Partorirò io per davvero, vecchia come sono?"

 

La Bibbia offre numerosi esempi delle promesse di Dio, come quella fatta a Sara e Abramo.

Abramo è il padre della fede; anche grazie a lui noi abbiamo comunione con Dio e abbiamo ricevuto di conseguenza gli attuali privilegi.

Sara dubitò della promessa che Dio le fece, anche se la ricevette. Anche noi a volte attraversiamo situazioni il cui risultato ci sembra irraggiungibile, e reagiamo come fece Sara, con scetticismo, soprattutto se queste situazioni ci riguardano personalmente. Perchè è più facile credere per gli altri che per sé stessi.

 

Ebrei 11:8-11

8 Per fede Abrahamo, quando fu chiamato, ubbidì per andarsene verso il luogo che doveva ricevere in eredità; e partì non sapendo dove andava. 9 Per fede Abrahamo dimorò nella terra promessa, come in paese straniero, abitando in tende con Isacco e Giacobbe, eredi con lui della stessa promessa, 10 perché aspettava la città che ha i fondamenti, il cui architetto e costruttore è Dio. 11 Per fede anche Sara stessa, benché avesse oltrepassato l'età, ricevette forza per concepire il seme e partorì, perché ritenne fedele colui che aveva fatto la promessa.

 

Genesi 18:14-15

14 Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per l'Eterno? Al tempo fissato, fra un anno, ritornerò da te, e Sara avrà un figlio». 15 Allora Sara negò, dicendo: «Non ho riso», perché ebbe paura. Ma egli disse: «Invece, hai riso!».

 

Dio esortò Sara a riflettere, ricordandole la sua potenza. Così fa anche con noi.

 

Luca 18:27

27 Allora Abrahamo riprese e disse: «Ecco, prendo l'ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere.

 

Sognare e sperare in ciò che ancora non vediamo o non crediamo realizzabile è importante per un credente. Se un cristiano o una chiesa non sognano, c'è un problema. I sogni rappresentano le visioni, gli obiettivi futuri; anche quelli che sembrano irrealizzabili possono diventare reali e concreti in accordo alla volontà di Dio, perchè Dio non ha limiti, quindi non mettiamoglieli noi. Anche i calcoli che facciamo per prendere decisioni, a cui spesso ci affidiamo, sono dei limiti che poniamo senza rendercene conto. La fede deve essere stimolata.

 

Marco 9:23

23 E Gesù gli disse: «Se tu puoi credere, ogni cosa è possibile a chi crede».

 

Ed essa ha bisogno di un'azione corrispondente.

In Cristo abbiamo tutto pienamente,

 

Efesini 1:3

3 Benedetto sia Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei luoghi celesti in Cristo

 

ma viviamo in luoghi terrestri, in cui dobbiamo portare le benedizioni già realizzate nei luoghi celesti, da cui le prendiamo. La fede è ciò che ci permette di attuare questo passaggio. A volte la nostra fede ha bisogno di essere rispolverata da situazioni ed emozioni negative. La fede intesa biblicamente si basa sulla sincerità. Quindi essa riconosce e ammette i fatti negativi, senza negarli, ma sa che Dio ha l'ultima parola e modifica tali fatti negativi supplendo ad ogni bisogno in Cristo Gesù.

 

Giovanni 17:14-19

14 Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché non sono del mondo, come neppure io sono del mondo. 15 Io non chiedo che tu li tolga dal mondo, ma che tu li preservi dal maligno. 16 Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. 17 Santificali nella tua verità; la tua parola è verità. 18 Come tu hai mandato me nel mondo, così ho mandato loro nel mondo. 19 E per loro santifico me stesso, affinché essi pure siano santificati in verità.

 

Filippesi 4:19

Ora il mio Dio supplirà ad ogni vostro bisogno secondo le sue ricchezze in gloria, in Cristo Gesù.

 

2 Corinzi 4:4

4 nei quali il dio di questo secolo ha accecato le menti di quelli che non credono, affinché non risplenda loro la luce dell'evangelo della gloria di Cristo, che è l'immagine di Dio.

 

Le distrazioni della nostra vita e delle nostre abitudini non ci permettono di ricevere ciò che poi pretendiamo da Dio. Dobbiamo essere vigili e attenti sul nostro stile di vita e il nostro agire. Un altro aspetto che non consente di ricevere è l'ambiente sfavorevole, come quello che Gesù trovò a Nazareth, dove non riuscì a fare miracoli. A Capernaum invece riuscì a compiere i miracoli più grandi. Questo perchè a Nazareth era considerato un falegname, un uomo comune e da alcuni addirittura un buffone, mentre a Capernaum, che Gesù considerava la sua città, era atteso e onorato da tutti.

 

Marco 6:4

Ma Gesù disse loro: «Nessun profeta è disonorato, se non nella sua patria, fra i suoi parenti e in casa sua».

 

E' importante togliere dal nostro cuore ogni radice di somiglianza con Nazareth e avere un cuore come quello di Capernaum. Dobbiamo desiderare che Dio si senta a casa e benvoluto dentro di noi. Ma se abbiamo ancora qualche radice negativa Dio non ci condanna per questo, ma ci ama ugualmente, e il suo amore incondizionato ci permetterà di cambiare in meglio sempre più facilmente.